Dopo l’infuocato consiglio comunale di lunedì 24/03/2025 in cui, nell’esame del bilancio di previsione 2025/2027, erano volate parole grosse e offese personali (“Idiota… non sei stato nemmeno eletto ….Hanno rinunciato sette o otto consiglieri per arrivare a te, non capisci niente” ecc. ecc.) da parte del Sindaco Nicola Cammarano nei confronti del Capogruppo di Minoranza Dott. Pasquale Cetrola, nella mattina di mercoledì 26/03/2025, intorno alle ore 8:00, mentre si recava al lavoro con la sua autovettura, il dottor Cetrola ha subito da parte del Sindaco di Rofrano un agguato di inaudita gravità e viltà, senza precedenti e impensabile per la nostra piccola comunità. All’altezza dell’incrocio di via Macchia con la provinciale Rofrano-Laurito, il Capogruppo di Minoranza trovava la macchina di Nicola Cammarano (Alfa Romeo di colore nero) ferma al centro della strada, che gli impediva di proseguire e lo costringeva ad arrestare la marcia. Uscito dall’autovettura, Cammarano, visibilmente alterato, si avvicinava a Pasquale Cetrola e riprendeva ad offenderlo e minacciarlo, usando l’espressione “vengo a casa e ti spezzo le gambe” e aggiungendo, tra l’altro, “ti faccio prendere la 104”. E per concludere, dopo ripetute ingiurie e minacce, colpiva Pasquale Cetrola (rimasto nell’abitacolo della propria autovettura) con un sonoro schiaffo al volto. Il Capogruppo di minoranza, incredulo e impreparato, subiva l’aggressione e subito dopo si dirigeva presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per sporgere denunzia-querela.
I fatti narrati parlano da soli. Il sindaco Cammarano non ha più un briciolo di equilibrio, che pur dovrebbe accompagnare lo svolgimento tanto delicato della sua pubblica funzione. Egli non è più in grado di accettare in pubblico le legittime e qualificate osservazioni e contestazioni altrui. Egli risponde con arroganza, con alterazione, con follia e con “guapperia” a chi mette in luce la sua incompetenza amministrativa e la sua superficialità. Risponde con gli agguati e con le minacce a chi mette in luce la sua inadeguatezza.
Nicola Cammarano non è in grado di fare il Sindaco di Rofrano!
Si dimetta e liberi finalmente il nostro paese dalla superbia, dalla incompetenza, dagli inciuci.
Auspichiamo che i consiglieri di maggioranza prendano pubblicamente le distanze da questo vile atto di pura follia e manifestino pubblicamente e con determinazione sostegno e solidarietà al nostro
Capogruppo Consiliare.
Pasquale, stai tranquillo, noi siamo con te! Il popolo di Rofrano è con te! Quel popolo leale, onesto, solidale, quella gente che conserva i valori di rispetto, di libertà e di civile convivenza è al tuo fianco.
Apprezza il tuo comportamento e ti sostiene incondizionatamente.
I Componenti e gli Elettori della lista UNIONE E PASSIONE PER ROFRANO